villa pisani stra

Veneto: sei film e sei location

Il Veneto è una provincia che vanta una storia straordinaria e che ha saputo valorizzare al meglio il suo territorio. Da sempre legata ai commerci e alla storia della Repubblica di Venezia, annovera anche altri centri ricchi di storia e cultura come Verona, Vicenza e Padova.

Ho visitato alcuni luoghi delle zone sopra citate e ho selezionato non solo quelli che mi hanno più colpito, ma anche che sono apparsi in alcune pellicole cinematografiche.

Cominciamo con una mappa del mio itinerario:



Villa Godi Malinverni


Villa Godi Malinverni, una delle prime opere di Andrea Palladio, commissionata nel 1537 dai fratelli Godi è stata utilizzata da Luchino Visconti per il film Senso (1954) assistito dagli esordienti Francesco Rosi e Franco Zeffirelli, e con protagonisti Farley Granger e Alida Valli.

Villa Pisani – Porcile di Pier Paolo Pasolini


Porcile è un film drammatico del 1969 diretto da Pier Paolo Pasolini, che scelse di ambientare parte della pellicola nella magnifica Villa Pisani di Stra, sulle rive del Brenta. Venne costruita da due architetti di scuola palladiana all’inizio del Settecento su commissione della Famiglia Pisani di Santo Stefano, il cui massimo rappresentante fu Alvise Pisani, ambasciatore alla corte del Re Sole e poi Doge della Serenissima.
Con la fine della Repubblica nel 1797, la villa venne venduta a Napoleone, che la donò poi al Vicerè d’Italia Eugenio di Beauharnais. Dopo il congresso di Vienna divenne proprietà degli Asburgo e dopo l’annessione del Veneto all’Italia divenne proprietà dello Stato.
Vi soggiornarono Re e Zar e fu il luogo del primo incontro ufficiale tra Mussolini e Hitler, nel 1934. Conserva intatti gli arredi, i magnifici giardini e lo straordinario affresco della sala da ballo, opera di Giambattista Tiepolo.

Villa Capra La Rotonda – Don Giovanni di Joseph Losey


La versione cinematografica del celebre dramma mozartiano, che vede come protagonista lo straordinario baritono Ruggero Raimondi, è del 1979.
Don Giovanni è stato girato in varie location del vicentino.
Tra queste spicca la meravigliosa Villa Capra, nei sobborghi di Vicenza. Venne commissionata dal canonico Almerico, ritiratosi dalla curia romana, ad Andrea Palladio nel 1566 e completata dai fratelli Capra nel 1591. La villa è nota come uno dei più celebri e imitati edifici della storia dell’architettura dell’epoca moderna, senza dubbio la più celebre del Palladio.
Fa parte dei patrimoni dell’UNESCO dal 1994. La villa si ispira al Pantheon di Roma e usa, per la prima volta nella storia per uso abitativo, la cupola e la pianta centrale, riservate fino ad allora all’architettura religiosa.

Villa Emo – Il Gioco di Ripley di Liliana Cavani


Il Gioco di Ripley è un thriller del 2002 con John Malkovich e di Liliana Cavani. Alcune scene sono state girate nell’incantevole Villa Emo, costruita da Andrea Palladio nel 1558 per la famiglia omonima, ancora oggi proprietaria della dimora. Si trova in provincia di Treviso, nei pressi di Franzolo, a Vedelago.
La residenza è incorniciata da due cosiddette “Barchesse”, ovvero edifici rurali a scopo lavorativo e agricolo. Mentre gli esterni sono essenziali, con colonne doriche all’ingresso della casa padronale, e senza fronzoli, l’interno è riccamente decorato dagli affreschi di Giovanni Battista Zelotti

Giardino di Valsanzibio – Il mercante di Venezia di Michael Radford


Il film del 2004 è tratto dall’omonima opera teatrale di William Shakespeare e vede come protagonisti principali Al Pacino e Jeremy Irons. Gran parte del film è stato girato tra Vicenza e Venezia. A Vasanzibio, frazione del comune di Galzignano Terme, sorge il parco di Valsanzibio, che ha ospitato alcune scene del film. E’ un esempio di giardino simbolico seicentesco, con un complesso sistema di fontane ancora funzionanti. Venne costruito su richiesta del nobile veneziano Barbarigo, e la villa era un tempo raggiungibile grazie ad una rete di canali direttamente da Venezia.

Teatro Olimpico di Vicenza – Casanova di Lasse Hallström


Il regista divenuto celebre soprattutto per il film “Chocolat”, portò nel 2005 tutto il cast di questa divertente commedia, che vede come protagonisti Heath Ledger e Sienna Miller, nelle campagne venete. Una delle scene più interessanti del film, in cui la giovane Francesca partecipa ad un simposio di scienziati travestita da uomo, è stata girata nel Teatro Olimpico della città di Vicenza.

Il Teatro è l’ultima opera di Andrea Palladio ed è considerato il suo massimo capolavoro. Venne edificato a partire dal 1580 ed è il primo e più antico teatro stabile coperto d’epoca moderna. Fu edificato all’interno di un preesistente complesso medievale su commissione dell’Accademia Olimpica, istituzione culturale di Vicenza dedita alla promozione della letteratura, della filosofia della storia e dell’arte. L’Accademia ha ancora sede nell’edificio attiguo al teatro.
Con il teatro Olimpico si avvera il sogno di generazioni di umanisti e architetti rinascimentali di erigere in forma stabile uno degli edifici simbolo della tradizione culturale classica. Il progetto palladiano ricostruisce il teatro dei romani con una precisione archeologica fondata sullo studio accurato del testo di Vitruvio “De Architectura” e delle rovine dei complessi teatrali antichi. In ciò costituisce una sorta di testamento spirituale del grande architetto vicentino. Il teatro è tuttora utilizzato prevalentemente in primavera e in autunno poiché, nel timore di danneggiarne le delicate strutture, non è mai stato dotato di impianto di riscaldamento o di condizionamento: ha una capienza di circa 500 posti.

CONSIGLI PRATICI:

Dove Dormire: Io ho sempre scelto Abano Terme, che mi permette di unire il piacere di girovagare tra ville e palazzi al piacere di un bel massaggio e di un tuffo in piscina.
Il mio hotel preferito da sempre è l’Hotel Europa

Dove Mangiare: Nel pieno centro di Vicenza, dietro alla Basilica Palladiana, sorge il ristorante Angolo Palladio.
Imperdibile il loro Baccalà alla Vicentina con polenta di mais.
 

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