La Cineturista a Versailles

Ciao Cineturisti!

Come ho anticipato sulla mia pagina, lo scorso weekend sono andata a visitare la Reggia di Versailles.
Grazie alla genialità degli artisti che la realizzarono e alla grandezza e personalità del suo committente, re Luigi XIV, il castello è tra i più sontuosi e celebri esempi di architettura barocca al mondo, nonchè uno dei principali palcoscenici della storia europea moderna: personaggi come il Re Sole, Madame de Pompadour, Moliere, Maria Antonietta e Napoleone hanno percorso e abitato le stanze di questa immensa residenza.

Io e Maria Antonietta al Petit Trianon

 

All’inizio del suo regno, Luigi XIV non trovò alcuna reggia che lo soddisfacesse pienamente. A Parigi vagò tra il Palais-Royal, il Louvre. Le Tuileries senza mai esserne pienamente soddisfatto. Per sottrarsi alla città (allora scomoda, sporca, rumorosa, stretta, inquietante anche per un re), cercò di sistemarsi a Saint-Germain-en-Laye, dove era nato, e per un certo periodo soggiornò anche a Fontainebleau. Ma tutti i castelli erano ormai vecchi, necessitanti interventi e presentavano molti inconvenienti. Il re decise così di ingrandire la modesta struttura del padiglione di caccia di Enrico IV suo nonno, e nel 1661 incaricò il migliore architetto dell’epoca, Louis Le Vau, di ampliarne la struttura, mentre André Le Nôtre creava l’Orangerie (l’aranceto) e la Ménagerie(l’uccelliera).

Versailles, come la possiamo oggi visitare, è un complesso di edifici che include:
–      Il Palazzo principale con la sua nota Galleria degli Specchi;
–      I Giardini con i bacini e il grande canale;
–      Il Grand Trianon;
–      Il Petit Trianon;

–      La fattoria della Regina.

Mentre il palazzo e i giardini vennero edificati su ordine di Luigi XIV, l’attuale Grand Trianon è il risultato di un ammodernamento ottocentesco del cosiddetto “Trianon di porcellana”, costruzione che fece edificare il Re Sole per fuggire dalla corte assieme a Madame de Montespan, sua amante e favorita ufficiale.

Il Petit Trianon fu invece costruito da Luigi XV per Madame de Pompadour ed è poi divenuto residenza privata di Marie Antoinette. La fattoria invece fu direttamente commissionata da lei stessa a fine Settecento.

Una location così affascinante e ricca di storie non poteva non stimolare la penna di scrittori e, soprattutto, di sceneggiatori.

Quali sono i film che offrono un’idea di come era vivere in questa reggia spettacolare, piena di intrighi e di segreti?  Ne ho selezionati alcuni per voi, aggiungendovi anche un musical e una serie tv in arrivo!

Marie Antoinette (2006)

Sofia Coppola offre sicuramente una lettura “rock” della vita di questa sovrana, la cui figura è da molti amata ma anche da molti criticata. Questo film ci permette di capire la frivolezza del personaggio, legata principalmente alla sua giovane età, e l’opprimenza del cerimoniale a cui erano tenuti re e regine: per esempio la cerimonia del “Lever du Roi”, ossia il risveglio del Sovrano con conseguente vestizione, veniva eseguita dai nobili a seconda del loro rango.
Il film ci permette anche di scoprire la vita quotidiana a corte e al Petit Trianon, dove Antoinette trascorreva il tempo con i figli e gli amici più cari.
 

Le Roi Danse (2000)

Il giovane Luigi XIV rappresentante il sole obbliga i nobili a ballare lui attorno sulle musiche di Lully
Senza dubbio uno dei miei film preferiti su questo periodo storico, da la possibilità di capire quanto la musica e il teatro venissero annoverate come attività politica dal Re Sole. Luigi XIV commissionò grandi opere a Molière e grandi musiche a Jean Baptiste Lully: la prima festa data alla reggia, che durò dal 7 al 14 maggio del 1664, si intitolò « Les plaisirs de l’Île enchantée » (I piaceri dell’isola incantata), ebbe balletti coreografati dal re in persona sulle musiche di Lully, fiorentino di nascita e divenuto poi francese per merito del suo grande talento, e seguì la presentazione del Tartufo. Il film ci mostra come la reggia venisse vissuta come “Teatro di vita”, una rappresentazione costante e continua della “Grandeur” del re.  Dalle richieste del sovrano nacque inoltre una collaborazione tra Moliere e Lully, che scrissero assieme la commedia “il borghese gentiluomo”, che può essere considerato il primo “musical” della storia.
Qui le scene chiave del film con il Re, in veste di coreografo e ballerino, e le meravigliose musiche di Lully.
 
 

Angelica alla Corte del Re (1965)

Angelica viene portata dal cugino alla corte di Versailles
Terzo dei cinque film tratti dai romanzi di Anne e Serge Golon, narra le vicende della Marchesa Angelica, la più bella donna di Francia, rimasta vedova due volte e poi approdata alla corte di Luigi XIV come sua favorita. I film raccontano di molte vicende realmente accadute all’epoca, come la congiura dei veleni, scandalo che colpì la corte nel XVII secolo, le lotte contro la stregoneria e il grande commercio della cioccolata, bevanda portata dall’Infanta di Spagna, moglie del sovrano, che divenne bevanda di moda per circa due secoli.
 
 

Le Regole del Caos (2014)

Luigi XIV (Alan Rickman) partecipa all’inaugurazione della “Salle de Bal” di Versailles, architettata da Sabine de Barra (Kate Winslet) e André Le Nôtre (Matthias Schoenaerts)

Ultimo film diretto e interpretato da Alan Rickman, nei panni del Re Sole, con protagonista Kate Winslet nei panni di una paesaggista che, assieme ad André Le Nôtre, progetterà la famosa “Salle de bal” nei giardini di Versailles. Il film mostra le grandi difficoltà affrontate dai costruttori della reggia e dei giardini e il grande numero di manodopera utilizzata, con un cantiere attivo giorno e notte per anni.

Valmont (1989)

Il Visconte di Valmont (Colin Firth) e la Marchesa Isabelle de Merteuil (Annette Bening)
Film di Milos Forman con Annette Bening e Colin Firth, basato sul romanzo di Pierre de Lenclos “Le relazioni pericolose”, mostra l’età del libertinaggio e del pettegolezzo alla corte di Luigi XV, contemporaneo al periodo storico noto come Illuminismo.
Una scena del film è stata girata nella grande cappella del palazzo, luogo quotidianamente frequentato dall’intera corte e presso cui vennero celebrate anche le nozze tra Luigi XVI e Marie Antoinette.

Concludo il mio post con due curiosità:

Le Roi Soleil, musical (2005)

Circa dieci anni fa a Parigi spopolò una commedia musicale dal nome “Le Roi Soleil” che vide tra i protagonisti Emmanuel Moire e Christophe Maé, all’epoca ancora sconosciuti e divenuti oggi noti cantautori del panorama musicale francofone.
In particolare, lo spettacolo proponeva un interessante mix di musica barocca e rock, il cosiddetto “barock”. Vi invito a vedere questo bellissimo balletto, il “Balletto dei pianeti”, tratto dal secondo atto dello spettacolo musicale.

 

Versailles, serie TV (2015)

Serie televisiva franco-canadese, già acquistata dalla BBC e che presto approderà anche in Italia, narra gli intrighi e gli amori alla corte del Re Sole durante la costruzione della reggia.
Eccovi un video in anteprima: non perdetela!


Informazioni Utili

Come arrivare a Versailles da Parigi

Per arrivare alla Reggia di Versailles con la RER si può prendere la RER C5, ossia il ramo 5 della Linea C della RER, e scendere alla stazione Versailles-Château-Rive-Gauche, a volte appellata come Versailles-Rive-Gauche, secondo la nomenclatura vigente fino a poco tempo fa, o anche, più semplicemente, Versailles-Château; a partire da questa stazione la reggia sarà raggiungibile agevolmente a piedi in pochi minuti, percorrendo un tragitto di circa 500 metri.

Costo del biglietto

Potete prendere un “passaport” di uno o due giorni, che vi permetterà di accedere a tutte le aree della Reggia ( Castello principale, Petit e Grand Trianon, Giardini, Fattoria della Regina.) Tutte le informazioni sul sito ufficiale

Dove dormire a Versailles

Io ho alloggiato all’Hotel Le Versailles, proprio di fianco all’ingresso della reggia. Tutte le tariffe includono la colazione. Sito ufficiale

Dove mangiare a Versailles

All’interno del palazzo ci sono diversi ristoranti e bistrot. Io vi consiglio La Petite Venise, delizioso bistrot proprio all’interno dei giardini della Reggia.

 

2 pensieri riguardo “La Cineturista a Versailles

  1. Mi ha fatto davvero piacere leggere questo articolo . PRoprio recentemente ho letto “Maria Antonietta,solitudine di una regina” , biografia scritta da Antonia Fraser alla quale si è ispirata Sophia Coppola per il suo film meraviglioso film “Marie Antoinette” . Nel libro sono citati ,ovviamente, moltissimi aneddoti su Versailles e su persone che hanno in qualche modo contribuito a creare quel periodo storico. PErsone che hanno dato un contributo, piccolo o grande che fosse. MUsicisti, dame di compagnia, sarti, politici,favorite dei vari re oppure gente di passaggio, furbacchioni imbucati in un contesto del quale hanno segnato un po’ il destino. Devo dire che, come una matrioska, da un nome si apre un mondo e la ricerca da molte soddisfazioni. Se a questo abbiniamo il discorso cinematografico allora è ” strike” ! seguirò sicuramente il serial. Grazie, al prox. appuntamento ! ELena

    1. grazie mille Elena! Versailles è veramente il paese delle fiabe e dei balocchi dei secoli passati, neppure il mio articolo è capace di rendere l’idea di quello che è in realtà.
      E i personaggi che hanno riempito le sue stanze sono assolutamente incredibili.

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