Sulle spiagge di DUNKIRK

Christopher Nolan, genio visionario del cinema mondiale, dopo lo straordinario sci-fi “Interstellar” cambia direzione con “Dunkirk”, pellicola ambientata durante la seconda guerra mondiale, basata su fatti realmente accaduti, ovvero l’evacuazione di Dunkerque, avvenuta presso il confine tra Francia e Belgio, dal 27 maggio al 4 giugno 1940.

Il Fatto Storico

Il pomeriggio del 20 maggio 1940 il battaglione di punta della Panzer-Division raggiunse la costa della Manica, completando vittoriosamente la straordinaria avanzata del “cuneo corazzato” tedesco. Questo successo della Wehrmacht provocò una svolta delle operazioni sul fronte occidentale e minacciava di suggellare l’accerchiamento e la distruzione di oltre un milione di soldati francesi, britannici e belgi schierati a nord dell’area dello sfondamento.
Centinaia di migliaia di truppe britanniche e alleate si trovano circondate dalle forze nemiche, intrappolate sulla spiaggia con le spalle al mare. Non resta che la ritirata e l’unica via di fuga è il Canale della Manica.



Fin dall’inizio, di fronte all’imminente caduta di Boulogne e Calais, venne scelto il grande porto di Dunkerque e le sue ampie spiagge a est come area di concentramento ed evacuazione; la sera del 30 maggio le truppe britanniche e francesi superstiti entrarono in quel perimetro con l’ordine, prima di raggiungere le spiagge per l’imbarco, di distruggere tutti gli automezzi e sabotare cannoni ed equipaggiamento pesante. Solo gli uomini sarebbero stati evacuati.



Con tempestività l’Ammiragliato britannico diramò una disposizione precauzionale, richiedendo disponibilità ai proprietari di imbarcazioni per un loro impiego in operazioni navali.  Il mattino del 20 maggio Churchill autorizzò l’Ammiragliato ad iniziare a raccogliere navi nei porti per intervenire, se necessario, in soccorso dell’esercito sul continente. Un gran numero di cacciatorpediniere e imbarcazioni vennero radunate a Dover. Furono requisiti mercantili, traghetti, postali a vapore, navi costiere. Le ferrovie britanniche vennero mobilitate per organizzare il trasporto all’interno della gran massa di soldati che sarebbero affluiti a Dover.  Alle ore 18:57 del 26 maggio inizia ufficialmente l’operazione Dynamo.

Il film

La pellicola segue tre linee narrative che si intrecciano, ognuna ambientata in un determinato arco temporale. La prima comincia sulla terraferma e copre un arco temporale di una settimana; la seconda linea è ambientata in mare e dura un giorno; la terza copre un’ora di tempo e ha luogo nei cieli.

I protagonisti di questo kolossal sono Fionn Whitehead, Kenneth Branagh, Cillian Murphy e il cantante Harry Styles, stella dei One Direction alla sua prima esperienza sul grande schermo.



I set del film

Sebbene parte delle scene siano state riprodotte in alcuni studios californiani, moltissime scene sono state girate proprio sui luoghi reali di questo fatto storico importantissimo.

Il porto inglese da cui partono le navi è quello di Weymouth, piccola città marittima del Dorset dove ancora oggi partono navi dirette in Francia, a Cherbourg.



Le scene dell’Operazione Dynamo sono state girate nei pressi di Dunkerque, come a Malo-les-Bains. La vicina Plage des Alliés prende il nome proprio in memoria della grande evacuazione.



Da qui si estendono fino ad est, al confine belga, le “dunes flamandes” (dune fiamminghe). Si tratta di un ecosistema assolutamente unico che ospita centinaia di specie botaniche.
La spiaggia si estende ininterrottamente su 15 km. Scoperta in bassa marea, la vasta zona intertidale è talvolta orlata di dune.

Percorrendo la costa, numerose vestigia propongono la scoperta della Storia: relitti, fortini tedeschi lungo la costa… tutti luoghi che appaiono nel film.



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