I castelli e i borghi di Ladyhawke

Ladyhawke è un film del 1985 diretto da Richard Donner con protagonisti Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer e Matthew Broderick. Il film narra di un ladro che, nel XIII secolo, fugge dalle prigioni di Aguillon e si ritrova ad aver a che fare con il Capitano Navarre, innamorato della giovane Isabeau, tanto bella da aver scatenato le gelosie del vescovo della città, tanto da lanciare sui due innamorati una maledizione: di giorno lei si trasforma in un falco e al calare del sole è invece lui a trasformarsi in un lupo. Il ladro, assieme all’aiuto di un vecchio frate, cercheranno di rompere questo sortilegio.
Nella versione originale del film la città è L’Aquila, divenuto Aguillon solo per la versione italiana, evitando diretti riferimenti al capoluogo abruzzese. Tuttavia, film è stato girato quasi interamente in Italia, tra le province di Cremona, Parma, Piacenza e in Abruzzo. La scena dell’incontro tra il Lupo e il Falco è inoltre stata girata sulle Dolomiti.
Eccovi un itinerario che ho preparato per voi e che tocca tre delle principali location utilizzate.


Soncino


Nelle prime scene del film assistiamo alla fuga del ladro Philippe, e abbiamo la possibilità di vedere la fortezza in cui era stato rinchiuso: si tratta della Rocca sforzesca di Soncino, in provincia di Cremona. Eretta a partire dal X secolo e rafforzata da Francesco Sforza, ebbe un ruolo fondamentale per la difesa del Granducato di Milano, essendo posta a poca distanza dal confine con lo Stato Pontificio.

 

Castello di Torrechiara


Castello posto su una collina a 18 km da Parma, è considerato un esempio dell’architettura italiana, poiché unisce elementi del medioevo a quelli del Rinascimento italiano. Nel film è  Aguillon, la città in cui risiede il cattivissimo vescovo.

 

Castell’Arquato


Comune italiano a 30 km da Piacenza in Emilia-Romagna, è un borgo medioevale che non ha subito modifiche degne di nota sino ai giorni nostri, il cui centro storico è sviluppato sulla riva sinistra del torrente Arda. Parte del film è stato girato nella Rocca Viscontea e nell’adiacente piazza centrale, dove si svolge la scena della processione tenuta dal vescovo.

Altre Location del film


Tuscania

La chiesa al cui interno si svolge la scena finale, gran parte ricostruita a Cinecittà, è la Basilica di San Pietro di Tuscania, paese collinare di origine etrusca in provincia di Viterbo, già precedentemente utilizzata da Franco Zeffirelli nel film “Romeo e Giulietta” (1968).

Rocca di Calascio

 
Rifugio dell’anziano monaco, venne scenografata con l’aggiunta di corone alle torri. Il castello domina la valle del Tirino e si trova a poca distanza dalla piana di Campo Imperatore, su un crinale a 1.460 metri d’altezza . Era usato come punto d’osservazione, strategicamente visibile e capace di comunicare con altre torri e castelli fino all’Adriatico. Danneggiato terremoti e recuperato da restauri alla fine del 1986, è attualmente visitabile.

8 pensieri riguardo “I castelli e i borghi di Ladyhawke

  1. Che posti meravigliosi che abbiamo, potremmo essere il paese più ricco del mondo invece non sfruttiamo le uniche ed incommensurabili bellezze del nostro paesaggio. Gli stranieri hanno un sasso, lo recintano e mettono una biglietteria! Ah se fossimo governati meglio il nostro pil schizzerebbe alle stelle!

  2. Ai luoghi del film Ladyhawke si potrebbe aggiungere anche l’acquedotto di Monterano sul sentiero Diosilla- Monterano. L’antica Monterano è una delle tante cittadine abbandonate italiane, oggetto di attenzione e recupero da parte del FAI (Fondo Ambiente Italiano http://iluoghidelcuore.it/luoghi/22926 ). Si trova in provincia di Roma, vicino all’attuale Canale Monterano, nei pressi del lago di Bracciano. Non lontano da lì, in provincia di Viterbo, c’è un altro luogo che compare nel film: il castello di Vulci, con il ponte sulla forra del fiume Fiora. Un luogo spettacolare. Curiosamente, poco a valle del ponte il fiume crea uno specchio d’acqua, il “lago Pellicone”, dove è stata girata la scena del nuoto sincronizzato del film di Aldo, Giovanni e Giacomo “Tre uomini e una gamba”. Nello stesso lago Pellicone fu girata la scena dell’incontro con Leonardo da Vinci nel film “Non ci resta che piangere” con Benigni e Troisi. Infine, a Tuscania è stato girato anche “Uccellacci uccellini” di Pasolini, con Totò.

  3. Sono un fotografo appassionato di borghi medievali, residente a Soncino, lo scorso anno assieme a mia. Moglie abbiamo esposto una mostra fotografica sul tema del medioevo in Italia, riscuotendo un grande successo. W l’Italia è i suoi tesori

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