I luoghi del set de IL GLADIATORE

Il Gladiatore è un film di Ridley Scott con Russel Crowe, Joaquin Phoenix, Oliver Reed e Richard Harris, uscito nel 2000.

Massimo Decimo Meridio è un generale di origine spagnola ai comandi diretti dell’imperatore Marco Aurelio, che morente decide di lasciare a lui i suoi poteri imperiali. Geloso delle preferenze del padre, il figlio Commodo comanda l’uccisione del generale, che riesce però a scappare e a tornare in Spagna, dove trova la sua casa bruciata e la sua famiglia uccisa. Viene salvato da una carovana di mercanti di schiavi e venduto a Prossimo, che lo trasformerà in un gladiatore.



Il film di Ridley Scott prende molto dal film del 1964 “La caduta dell’impero Romano” di Anthony Mann, girato principalmente in Spagna, con Alec Guinnes nel ruolo di Marco Aurelio e Christopher Plummer nel ruolo di un pazzo imperatore Commodo, e dal film “Spartacus” di Stanley Kubrick. La battaglia in Germania, che apre il film, è stata girata a Bourne Wood, nel Surrey. La radura dove sono state ambientate molte delle scene è stata difesa da molti ambientalisti durante la fase di pre-produzione, ma alla fine si è deciso di utilizzare una parte destinata al disboscamento. La località è stata utilizzata successivamente dallo stesso regista per il film Robin Hood, sempre con Russel Crowe. E’ stata anche utilizzata nel film della Marvel “Thor”.

Massimo, ridotto in schiavitù, viene condotto in Africa, dove Prossimo lo acquista per farne un gladiatore: si distinguerà subito nell’arena e verrà ribattezzato “Ispanico”.



La località scelta per girare questa parte della pellicola è Aït Ben Haddou, di cui già avevo parlato nel post del Trono di Spade.
L’arena in cui si svolgono i combattimenti è stata aggiunta al villaggio esistente durante la produzione del film, e la location aveva già in precedenza ospitato varie troupe come quelle dei film Il Gioiello del Nilo e Lawrence d’Arabia.

Le scene ambientate a Roma, quando Massimo viene portato da Prossimo al centro dell’impero per combattere al Colosseo, in occasione dei 150 giorni di giochi indetti dal nuovo imperatore Commodo, sono state girate a Forte Ricasoli, nota fortificazione dell’isola di Malta.

Si trova sul lato opposto di Forte Sant’Elmo, all’ingresso della Grand Harbour, posto sul promontorio di Gallows Point. Fu progettato nel XVII secolo da Maurizio Valperga e finanziato da Giovanni Ricasoli, cavaliere italiano, da cui prese il nome. La location è la stessa utilizzata per molte produzioni come Troy e il Trono di Spade.

La casa di Massimo, ovvero quello che lui immagina come i Campi Elisi, è invece il Podere di Poggio Manzuoli, a Terrapille, tra San Quircino d’Orcia e Pienza, nella campagna senese.

Qui è ambientata la prima scena del film: una mano accarezza dolcemente le spighe di un campo di grano. Qui è la casa di Massimo Decimo Meridio, qui vivono sua moglie e suo figlio. Così il Gladiatore, su richiesta dell’imperatore Marco Aurelio, descrive i suoi “luoghi del cuore”:

“La casa è sulle colline di Trujillo, un posto molto semplice. Pietre rosa che si scaldano al sole, un orto che profuma di erbe di giorno e di gelsomino la notte. Oltre il cancello c’è un gigantesco pioppo, fichi, meli, peri … Il terreno, Marco, è nero, nero come i capelli di mia moglie; vigne sui declivi a sud e olivi su quelli a nord; cavallini che giocano con mio figlio che vuole essere uno di loro …”


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