La Cineturista in Toscana

Cari Cineturisti,
la scorsa settimana ho trascorso alcuni giorni girovagando nella bellissima Toscana.
Ho scoperto i piccoli borghi, assaporato il buonissimo cibo, conosciuto persone particolari e storie incredibilmente divertenti e avventurose.
Ho avuto anche modo di riscoprire molte locations utilizzate in alcuni film che amo.
L’emozione che provo ogni volta in cui mi reco in uno di questi luoghi mi provoca un dolce brivido, e sono davvero felice di poterli raccontare oggi a voi.
Nella foto di copertina sono a Terrapille, l’agriturismo della Val d’Orcia utilizzato nel film “Il Gladiatore” come casa di Massimo Decimo Meridio.

Ma eccovi alcuni dei film ambientati in Toscana che vi propongo, con relativo itinerario.



AMICI MIEI



Probabilmente il film toscano per antonomasia, un cult della commedia italiana.
Nel secondo atto della trilogia i protagonisti decidono di inscenare uno scherzo epico in Piazza dei Miracoli a Pisa.
La piazza del Duomo è il centro artistico e turistico più importante della città.
Annoverata fra i Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO dal 1987, vi si possono ammirare i monumenti che formano il centro della vita religiosa cittadina, detti miracoli (da Gabriele d’Annunzio) per la loro bellezza e originalità: la Cattedrale, il Battistero, il Campo Santo, e il Campanile (la celebre torre pendente), da cui il nome popolare di piazza dei Miracoli diffusosi poi nel dopoguerra.
Un bel giorno il Necchi, il Mascetti, il Melandri, il Perozzi e il Dott. Sassaroli decidono di recarsi travestiti da operai del “Servizio Torri” obbligando tutti i turisti presenti a tirare su la torre con corde ed argani, per poi scappare all’arrivo delle forze dell’ordine.

Rivediamo insieme questa fantastica scena.



SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA



A Cortona ho trovato il “buen retiro” di Diane Lane, che in questo film del 2004 ricomincia la sua vita in un altro continente, immergendosi nella vita del paese e riprendendo la sua carriera di scrittrice.
Cortona è un piccolo comune vicino Arezzo, nella Val di Chiana, che si conserva ancora perfettamente i suoi palazzi e la sua struttura medievale.



NEW MOON



Il secondo capitolo della saga “Twilight” racconta di terribili vampiri italiani, i Volturi, così chiamati perché residenti nel piccolo borgo toscano di Volterra.  Sebbene questa leggenda sia totalmente frutto della fantasia della romanziera Stephenie Meyer, come ha tenuto a precisare la proprietaria dell’albergo che mi ha ospitato, è anche vero che il romanzo ha portato un notevole aumento del turismo, soprattutto americano.  Insomma: il cineturismo funziona!
Sebbene Volterra ospiti lo straordinario Palazzo dei Priori, è vero però che le riprese del film sono state ambientate in un altro comune Toscano, ovvero Montepulciano.
Il palazzo da cui Edward esce, con l’intento di mostrarsi alla luce del sole agli umani per essere poi condannato a morte, secondo la legge imposta dai Volturi, è invece il Palazzo del Comune di Piazza Grande.
La piazza è il punto più elevato ed il centro monumentale di Montepulciano.
L’architettura degli edifici attuali risale al rinnovamento della città nei secoli XV e XVI e mostra gli influssi delle correnti culturali del Rinascimento fiorentino e romano, unificate in un insieme di grande interesse. Qui sorgono il Duomo, il Palazzo Comunale, e altre nobili costruzioni quali il Palazzo Contucci, il Palazzo Tarugi ed il Palazzo del Capitano.

Ecco qui la scena girata a Piazza Grande.



UN THE CON MUSSOLINI


Il film amarcord d’infanzia del regista fiorentino Franco Zeffirelli, che annovera attrici come Joan Plowright, Judy Dench, Cher e Maggie Smith, è una dichiarazione d’amore per le sue origini e la sua terra, che lui racconta ed esprime attraverso questi personaggi femminili, inglesi e americani che negli anni Trenta si innamorarono di quei luoghi con grande passione.
San Gimignano è un borgo medievale in provincia di Siena, il cui centro è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Conosciuta a molti come la “Manhattan del medioevo”contava in passato ben 72 torri, alcuni di altezza superiori ai cinquanta metri. Oggi ne rimangono solo sedici.
Nel film queste donne vengono imprigionate dai tedeschi e portate in questo borgo. Due le scene più belle: quella in cui tutte si posizionano davanti a una delle torri del paese, che i nazisti volevano far saltare, e quella in cui Judi Dench corre nella collegiata a controllare se gli affreschi di Santa Fina non sono stati danneggiati dai bombardamenti degli inglesi.


IO BALLO DA SOLA



Bernardo Bertolucci ci porta alla scoperta della campagna senese e quasi la pone a confronto con l’animo tormentato e vitale della giovane protagonista, alla ricerca di una verità sulle sue origini durante un soggiorno in casa di un artista.  Una delle location utilizzate nel film è Villa Bianchi Bandinelli a Geggiano. L’edificio, di proprietà della famiglia Bianchi Bandinelli fin dal 1530, era originariamente un casolare che venne trasformato nel 1768 in una grande villa con cappella e giardino, in occasione del matrimonio di Anton Domenico Bianchi Bandinelli con Cecilia Chigi. Vi soggiornò spesso Vittorio Alfieri.



LA VITA E’ BELLA



Un altro grande regista che la Toscana ci ha dato è senza dubbio Roberto Benigni. Nel suo più celebre film, Benigni ha utilizzato svariate location della provincia di Prato, di cui è originario, e di Arezzo.
Una di queste è la Villa Masini a Montevarchi, in provincia di Arezzo. La villa fu commissionata all’Ingegnere Giuseppe Petrini nel 1924 dall’imprenditore Angiolo Masini, come dimora atta a celebrare la fortuna di famiglia acquisita grazie alla fiorente attività della fabbrica di cappelli La Familiare. Ispirato a concezioni e stilemi di carattere tardo-eclettico, cui si integrano alcune connotazioni di gusto liberty e déco, l’edificio appare assai anacronistico rispetto all’epoca di costruzione, ma costituisce un episodio architettonico, rappresentativo della personalità del committente, esponente di quella borghesia imprenditoriale interessata, per prestigio personale, alla importazione dei gusti europei sontuosi e raffinati.
Qui una delle scene girate all’esterno del palazzo.



Ci sarebbero molti altri capolavori di cui parlare: film di Monicelli, dei fratelli Taviani, di Liliana Cavani e molti altri meriterebbero di essere citati in questo articolo.
Mi sono però permessa di selezionare alcune delle pellicole a cui sono più affezionata, soprattutto in rapporto ai luoghi da me visitati.


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Dove ho dormito

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