I castelli della Baviera di ‘Ludwig’

Ludwig è un film  di Luchino Visconti sulla vita di Ludovico II di Baviera, interpretato da Helmut Berger, e con Romy Schneider nel ruolo dell’Imperatrice Sissi, sua cugina.



Nel 1864 il diciannovenne Ludwig Wittelsbach salì al trono di Baviera col nome di Ludwig II. Decise di regnare seguendo il modello dei regnanti rinascimentali, desiderando diffondere tra i suoi sudditi l’amore per l’arte: fa perciò chiamare Richard Wagner alla sua corte, scontrandosi con i suoi ministri che non gradiscono il compositore. Contemporaneamente riempie i castelli di opere d’arte ne fa edificare altri in base ai suoi bizzarri desideri.



Nel film si possono vedere i quattro fantastici castelli della Baviera che Ludwig fece abbellire o costruire prima della sua morte, accaduta in circostanze misteriose appena quarantenne.

I castelli sono tutti nella parte sud della Baviera e possono costituire un ottimo progetto di viaggio per un weekend lungo. Eccovi la mappa:




Castello di Hohenschwangau

Il nome significa “Contea del Cigno”, nome della contea in cui si trova, nel sud-ovest della Baviera nei pressi di Füssen.
Originalmente fortezza medievale, col passare dei secoli cambiò più volte proprietario fino all’abbandono ed alla rovina. Nel 1829 fu riscoperto e acquistato da Massimiliano II, e successivamente il figlio Ludwig lo fece restaurare; grazie a loro, il maniero fu trasformato in un palazzo divenendo un luogo oggi molto frequentato da turisti. Nelle vicinanze, in linea d’aria di fronte, è sito il castello di Neuschwanstein.



Castello di Neuschwanstein 

Situato nel sud-ovest della Baviera nei pressi di Füssen, nella località di Schwangau, di fronte al castello di Hohenschwangau. Il nome può essere tradotto come Nuova pietra del Cigno,  tratto da Lohengrin, il Cavaliere del Cigno (Schwanritter) dell’opera di Richard Wagner. Fu progettato dall’architetto Eduard Riedel, e dagli scenografi Christian Janck e G. Dollmann, sotto la stretta supervisione del Re. Il castello può essere considerato un monumento dedicato al compositore, idolo del Re, che considerava l’opera di Wagner quasi alla stregua di una religione. Fra le abitudini del Re c’era quella di assistere da solo a teatro alle rappresentazioni delle opere di Wagner, che conosceva a memoria. Tuttavia, Richard Wagner non visitò mai il castello .



Dopo la morte del re fu aperto subito al pubblico, desideroso di visitare quello che veniva decantato come un progetto fantasioso. Ad oggi è uno dei castelli più celebri e visitati al mondo, e ha ispirato i castelli delle fiabe di Walt Disney.



Castello di Herrenchiemsee

Questo castello è forse l’idea più folle avuta da Ludwig. Si trova sull’isola di Herrenchiemsee, l’isola principale del Chiemsee, un lago situato nel sud della Baviera.



Venne costruito a partire dal 1878 volendo ricreare con la massima precisione il castello di Versailles.Stessa disposizione delle stanze, compresa la Galleria degli specchi, stessi arredi e stessi dipinti.


Castello di Linderhof

Situato nei pressi della cittadina di Oberammergau nella Baviera del sud vicino all’abbazia di Ettal. È il più piccolo dei tre castelli costruiti da Ludwig, ma non il meno fantasioso. Concettualmente è stato edificato per ospitare una persona sola, ed è pieno di cognegni che permetteva al sovrano di poter essere servito anche senza mai vedere nessuno attorno.

Nel parco del castello sono presenti tre padiglioni. Due furono acquistati da Ludwig dopo le Esposizioni Internazionali di Parigi (il Chiosco Moresco) e di Vienna (La Casa Marocchina)



Particolarissima è invece la Grotta di Venere: edificio totalmente artificiale e costruito per il Re come scenario dell’Atto I dell’opera di Richard Wagner, il Tannhäuser secondo una antica leggenda relativa ad una grotta realmente esistente nei monti del Horselberg. Di fatto è un teatro con tanto di spazio per l’orchestra e concepito per un unico spettatore.

 

 

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